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lunedì 31 marzo 2014

Model of the week-Marialuigia Cericola:innata eleganza e passione sfrenata per le borse!

 
 
 La ragazza MV della settimana è una giovane fotomodella pugliese,Marialuigia Cericola,bellezza fresca e semplice.
Ci ha raccontato un po' di sé e delle sue aspirazioni nel fashion biz

 
1-Ciao!raccontaci un po' di te;chi sei,da dove vieni e quali sono le tue ambizioni

 Ciao, sono Marialuigia Cericola per gli amici Gigia. Ho 22 anni e sono di Orsara Di Puglia, un piccolo paese in provincia di Foggia. Sono un’aspirante modella e fotomodella, mi impegno molto nel mio lavoro per me è vera e propria passione e spero di riuscire ad affermarmi nel fantastico mondo della moda.
 
2-Secondo te quali sono le doti giuste per sfondare come modella?
 
 Sicuramente la bellezza e il fisico giusto. In fondo le modelle lavorano mettendo in mostra il loro aspetto fisico. Ma credo che bisogna avere anche una forte determinazione e passione. Ovviamente una dose giusta di fortuna e qualcuno alle spalle che ti segua. Non è facile. La passerella richiede sacrifici così come l'intero mondo della moda.
 
3-Hai una modella/attrice/showgirl di riferimento,o che apprezzi in modo particolare?
 
 Amo molto Charlize Theron, la trovo elegante, bella, sexy insomma un mix di capacità. Diventare o aspirare ad essere come lei credo sia impossibile. Ma nonostante la mia ammirazione per lei quando poso o sfilo cerco sempre di essere me stessa ,in modo tale da far conoscere la vera Gigia e non qualcosa di costruito.
 
4-Tu e lo shopping:che rapporto hai con la moda?Come definiresti il tuo stile?
 
 Adoro fare shopping. Amo tutto ciò che è moda. Ma non ho uno stile particolare, vado a sensazioni.. una mattina sono da jeans e scarpette l'altra da tacco 12 cm e vestito. Adoro essere sempre abbinata e mai troppo provocant,e sono per l’eleganza.
 
5-Secondo te l'eleganza è una dote innata o si puo' acquistare col tempo?

 Non credo che l eleganza si acquista da qualche parte..o sbaglio? Si può migliorare sicuramente, ma la persona elegante di natura la si vede da lontano. L’eleganza è il modo di saper portare qualsiasi cosa in maniera disinvolta ma soprattutto il modo di sapersi porre con il mondo. È innata sicuramente.
6-Hai qualche oggetto-feticcio che ami particolarmente e dal quale non ti separeresti mai?

Non posso uscire senza borse, di solito non sono gelosa dei miei vestiti ma delle borse si. Non amo prestarle o condividerle è un accessorio estremamente personale per me.
 
7-Parlaci dei  tuoi progetti per il futuro e il sogno nel cassetto che vorresti realizzare in questo
2014
 
 
Per ora mi auguro vada bene il concorso a cui sto partecipando Miss Rossonera, un concorso organizzato nella mia provincia, anzi colgo l’occasione per ringraziare l’organizzatore. Ma al di la di questo sicuramente mi auguro di poter continuare il mio lavoro attuale di fotomodella e chissà magari un giorno posare sul set di qualche marchio importante. Ciao e grazie.

domenica 30 marzo 2014

Intervista con Valeria Vaglio e il suo vizio migliore!

 "Le interviste di HAPPY HOUR"

Veronica al telefono con Valeria Vaglio,giovane cantante che ha da poco pubblicato il suo terzo album
"Il mio vizio migliore"-disponibile su iTunes e in tutti i digital store.

Support Italian Music and Enjoy!

https://www.youtube.com/watch?v=FvTQws9I7k0&list=UUP7QnZniRB4rrwW5sG80rkg






sabato 29 marzo 2014

Happy Hour:puntata speciale del 29 marzo--su MWRadio www.mwradio.it

HAPPY HOUR con Crystal Jackson,una newyorkese doc!


Puntata speciale ,very Beauty&Love,quella di sabato 29 Marzo!

In studio con Veronica e Marco ( i Caino e Abele della radio) apparirà con la sua incantevole leggiadria
e il suo passo felino da top model Crystal, americanissima e bellissima!

Oltre a parlarci dei suoi trascorsi da modella,Crystal,ora titolare di una agenzia per singles a Milano dal
nome evocativo "Single and the City",ci darà consigli utili per conoscere l'altra metà della nostra mela.

Quale il look piu' giusto per farsi notare?

Quali i posti più groovy?

A queste e ad altre domande daremo risposta.
Con Crystal questo sarà l'ultimo week-end che passerete da soli!


Appuntamento sabato 29 Marzo dalle ore 19 alle 20
replica mercoledi' 2 Aprile dalle ore 18 alle 19

su MWradio www.mwradio.it

Intanto,cari cuori solitari,date un'occhiata a questo sito:

www.singleandthecity.it


Bye Bye Folks!

sabato 15 marzo 2014

HAPPY HOUR CON SILVIA GORLA!

Attore:uno che,per essere se stesso,finge di essere un altro.
DINO RISI.




 Marco&Veronica sono lieti di ospitare in studio la simpaticissima Silvia Gorla,attrice bella,spiritosa e piena di talento.

Si parlerà con Silvia di cinema,teatro,del famosissimo metodo Stanislavskij(riuscirà ad insegnare qualche tecnica a Tovarisch Marco?)e di tante altre cose,il tutto all'insegna dell'ironia e della spensieratezza.

Vi aspettiamo questa sera 15 marzo dalle 19 alle 20

e in replica mercoledi' 19 marzo dalle 18 alle 19

 solo su www.mwradio.it

Per il backstage della trasmissione(momenti rubati,gaffes,confessioni shock)
seguiteci sul canale www.youtube.com/mvfashionandbeauty

Per conoscere meglio la nostra ospite,Silvia Gorla ecco il suo sito:





http://silviagorlaa.wix.com/silviagorla


HAPPY HOUR:L'aperitivo più cool del Sabato

lunedì 3 febbraio 2014

BIDIEL-Il sound più cool? Arriva da Catania!




Ciao Brando,iniziamo questa intervista parlando di come si sono formati i Bidiel;quando e perché hai sentito l’esigenza di fondare una band?La passione per la musica quando è nata?


Respirando musica in famiglia, già dalla tenera età, la passione è nata come una conseguenza inevitabile. Iniziare a suonare in una band è stata la scintilla che ha dato il via a questa passione. Inizialmente componevamo canzoni in inglese, chiamandoci Overtake. Poi le esigenze son cambiate ed abbiam deciso di virare verso l’italiano, mantenendo comunque dei suoni di ispirazione internazionale.

Bidiel è l'acronimo delle iniziali dei nomi dei componenti del gruppo:Brando Madonia,Davide Toscano,Luca Caruso.
So che c'è anche un quarto componente"invisibile",ma altrettanto importante:tuo fratello Mattia Madonia,autore.
Come mai ha deciso di rimanere "dietro le quinte"del progetto Bidiel?

Mio fratello faceva parte degli Overtake, suonando con noi. Poi ha preferito restare nell’ombra, lontano dai riflettori ma continuando a scrivere canzoni. Dunque è un componente invisibile proprio perché fa parte di questa “magia” musicale, pur vivendola a modo suo. Credo che i motivi di questo “stare nell’ombra” siano riconducibili al suo modo di essere, al non voler apparire, mantenendo comunque vivo il legame musicale con noi.

Dalla vostra biografia leggo:"I Bidiel sono le quattro pareti di una stanza: ognuno ha la sua identità  e autonomia,ma sono indivisibili e si sostengono a vicenda”.Quanto conta l’amicizia,la fiducia e l’alchimia tra i componenti di una band?
Visto che molti gruppi vengono formati "a tavolino",trovo che sia bello invece scegliere le persone con cui c’è più feeling;il sound e l’effetto onstage sono più genuini e veri,non trovi?

Per noi è fondamentale il legame che si è creato oltre la musica. Come se fossimo legati da una colla che si solidifica sempre di più. Fare musica vuol dire spogliarsi da ogni sorta di maschera, dunque è necessario avere un rapporto genuino tra noi membri del gruppo. E’ una seconda famiglia, ci capiamo anche solo con uno sguardo. O appunto una nota.



La vostra musica è sempre stata scritta e composta in inglese;da qualche anno pero' avete virato sull'italiano.
Come mai questa scelta?Di solito accade il contrario:le giovani band sperimentano la lingua inglese per avere più appeal e chance anche in vista  di un eventuale “sbarco”all’estero…


L’inglese in un testo musicale suona sicuramente più fluido, riempie meglio la metrica della canzone, e vi è anche meno vergogna nel cantare qualcosa in un’altra lingua, come se le sensazioni fossero attutite. Ma abbiamo deciso di scrivere canzoni in italiano per togliere un’ulteriore maschera, e mostrarci per quel che siamo, cantando nella nostra lingua. Lo avvertiamo come qualcosa di più diretto, immediato, e siamo contenti per questa nostra svolta.

E' interessante notare la dicotomia presente nelle canzoni dei Bidiel:da una parte ci sono melodie orecchiabili,leggere,very brit-pop;dall’altra parte i testi sono duri,autocritici e taglienti.Da dove prendono spunto le tematiche che affrontate nelle vostre canzoni?


I testi, scritti da mio fratello, riflettono le difficoltà che i giovani affrontano nella vita reale, ma anche nella propria mente, affrontando mostri e ostacoli. Sono molto personali, ma nello stesso tempo la gente può dare la propria interpretazione e identificarsi nelle diverse sensazioni descritte. E ci piace particolarmente il contrasto tra suoni e parole, spesso ad un ritmo spensierato si collegano parole dure e crude. Il contrasto è un concetto fondamentale per creare qualcosa di vero, senza la distorsione di filtri esterni.

Quali sono le influenze musicali dei Bidiel?Gli artisti del cuore,quelli che hanno contribuito alla vostra formazione artistica?
E con chi vi piacerebbe collaborare?

Io, Davide e Luca venivamo da ascolti diversi nel corso della nostra giovinezza, e spesso nelle nostre canzoni si può notare questa amalgama che ci crea, un miscuglio tra influenze diverse. Partendo proprio dai nostri percorsi: Davide viene dal conservatorio, dal mondo del jazz, anche se non disdegna degli sprazzi di punk e ska. Luca è un tornado che passa dal rock più spinto all’elettronica sperimentale. Io sono un onnivoro in fatto di musica, ma i primi amori non si scordano mai, in primis i Beatles, la band sicuramente più importante della mia vita.
Son tanti anche gli artisti italiani che apprezziamo, e sicuramente per noi sarebbe un onore fare collaborazioni con gruppi come Verdena, Baustelle o artisti come Colapesce.

La musica vista con gli occhi di un giovane.Come vedete i giovani e il music business in questo periodo?C'è spazio per emergere o l'unica via sono i talent-show?meglio un talent o la cara e vecchia gavetta on stage nei locali?

La gavetta è fondamentale per “farsi le ossa”, creare quel legame saldo all’interno del gruppo, crescere come persone e conoscere anche i sacrifici necessari per andare avanti. Non importa se si suona davanti a 4 o a 4000 persone, conta dare il massimo e farlo con il sorriso, senza imposizioni.
I talent purtroppo eliminano proprio questo aspetto: i giovani vengono buttati nella mischia, in mezzo ad un branco di leoni. Viene meno l’aspetto artistico, perché le case discografiche creano immagini a tavolino, prodotti preconfezionati, per poi gettare via dopo poco tempo quegli stessi ragazzi che precedentemente erano sotto i riflettori. E’ questo il motivo per cui non parteciperemmo ad un talent. Ma ognuno è libero di fare quel che vuole con la propria arte.

I Bidiel e Catania.Arrivate da un'isola meravigliosa,calda e passionale.Quanto c'è della vostra terra nella vostra Musica?E com'è la situazione musicale in Sicilia;c’è tanto fermento creativo che bolle ai piedi dell’Etna?

Catania è una città attiva sotto il punto di vista artistico. Purtroppo non è sempre coadiuvata da una politica adeguata, che anzi tende a mettere il bastone tra le ruote agli artisti e a chi vuol proporre qualcosa di diverso in questa città. Ma la gente ha sete di musica, di arte, le strade la notte son piene di ragazzi. E’ una città viva, e il potenziale dovrebbe essere sfruttato in modo migliore, senza mettere paletti o bloccare l’intraprendenza dei giovani. Noi amiamo la nostra terra, e sicuramente siamo influenzati dal meraviglioso gioco di contrasti rappresentato dal mare e dal vulcano, da due mondi diversi che si uniscono in un elemento unico.

Bidiel e i concerti.Quanto è importante la dimensione live per voi?Che tipo di performance regalate ai vostri fans?
Il repertorio è tutto vostro o proponete qualche cover?

Suonare dal vivo è il termometro che ci permette di misurare il rapporto con le altre persone. Amiamo suonare live proprio per il legame che si crea con la gente che ci segue. Vogliamo intrattenere il nostro pubblico nel modo più spontaneo possibile, dunque i nostri concerti non sono delle recite meccaniche, semmai una grande festa di sorrisi, improvvisazione e condivisione. Solitamente eseguiamo solo pezzi nostri, vecchi e nuovi.

L'ultima domanda riguarda i progetti dei Bidiel.Ci sono forse News discografiche e tour in arrivo?
Grazie Brando e in bocca al lupo per la vostra carriera!

Stiamo lavorando sulle nuove canzoni, scrivendo e registrando i provini. Ancora non sappiamo cosa uscirà fuori, che tipo di lavoro, ma sicuramente qualcosa che fa parte del nostro percorso di crescita. Per il momento dunque non abbiamo un tour in arrivo, ma se dovessimo aggiungere qualche data lo faremmo sapere tramite la nostra pagina Facebook.

Crepi il lupo, e grazie per questa intervista, è stato davvero un piacere!



giovedì 30 gennaio 2014

Model of the week-Giulia Radaelli,una vita tra moda e fotografia!

1-Ciao Giulia raccontaci un po' di te;chi sei,da dove vieni e quali sono le tue ambizioni

Ciao sono Giulia Radaelli, ho 20 anni e vengo da Pioltello in provincia di Milano, mi sono appena diplomata in ragioneria e nella vita mi piacerebbe molto viaggiare sia come modella/fotomodella che come fotografa. La fotografia è la mia prima passione e spero di poterla rendere un lavoro.



2-Secondo te quali sono le doti giuste per sfondare come modella?Nel fashion business c'è molta
competizione tra aspiranti indossatrici/fotomodelle?


Sono sicura che per riuscire ad emergere servono, oltre alle doti fisiche, senza cui non si può sperare di arrivare lontano, molto carattere e soprattutto determinazione.
Anche la passione gioca un ruole predominante: nel mondo della moda c'è molta competizione ma è sicuramente un buon motivo per migliorarsi sempre.  



3-Quale attrice o showgirl ammiri di più?Qual è il tuo modello di riferimento?


Tra le showgirl la mia preferita è Michelle Hunziker soprattutto per la personalità e il carattere ma mi ispiro anche molto a  Candice Swanepoel (modella di Victoria's Secret)





4-Tu e la moda:qual è il tuo rapporto con lo shopping?

Adoro la moda come adoro fare shopping. Ho uno stile tutto mio cerco di non imitare la "massa" ma creare nuove tendenze.



5-Cos'è l'eleganza per te?Lo stile si impara o è qualcosa di genetico?

Stile è un concetto che forse non tutti comprendono fin da subito ma ognuno avrà sempre modo nella vita di creare e sviluppare il proprio, magari seguendo dei punti di riferimento e imitandosi a loro inizialmente, col tempo poi impariamo tutti a "camminare da soli".
Penso dunque che essere sempre adeguati all' occorrenza sia l'essere eleganti, mantenendo comunque un tocco di personalità


6-Quali sono i tuoi progetti per il futuro e il sogno nel cassetto che vorresti realizzare in questo
2014
?

Il mio sogno nel sogno nel cassetto è da tempo quello di diventare una fotografa professionista e, come ogni anno, spero che questo possa farmi raggiungere o almeno avvicinare a questo obiettivo ma, in alternativa, non mi dispiacerebbe anche diventare una modella/fotomodella

giovedì 16 gennaio 2014

Model of the week-DANA CARATA,il fascino viene dall'Est!


1-Ciao Dana raccontaci un po' di te;chi sei,da dove vieni e quali sono le tue ambizioni


Buongiorno a tutti,  mi chiamo Dana Carata e abito a Udine da ormai 10 anni, però due anni li ho vissuti nella bellissima Roma. Sona nata in Moldavia. Ho 20anni, mi sono diplomata nel 2013 e ho deciso di prendermi  un anno sabbatico perché ero confusa su quello che volevo fare nella mia vita. Piano piano sto cercando di rendere concreto quello che veramente voglio fare e speriamo di avere anche un po’ di fortuna.


2-Vorresti sfondare nel mondo dello spettacolo: secondo te, quali sono le doti giuste per emergere

in questo campo? E soprattutto, cosa credi di avere tu in più rispetto alle aspiranti modelle?



Non saprei proprio dirti quali sono le doti giuste per emergere in questo campo, dato che sono alle prime armi; è comunque un mondo sconosciuto per me e come funzioni esattamente non lo so,  comunque credo che conti la bellezza ma anche il comportamento di una persona, suppongo che tutti vogliano lavorare con persone serie e non rovinarsi l’immagine a vicenda. Rispetto alle altre penso di non avere nulla in più, anzi, sono semplicissima e non mi reputo una modella, non ho l’altezza giusta, faccio solamente foto, sono ancora una fotomodella alle prime armi e non vedo l’ora di imparare tante cose e anche di avere tante esperienze in questo campo.


3-Quale attrice o showgirl ammiri di più? Qual è il tuo modello di riferimento?


Mi piace tantissimo Angelina Jolie, lei è il mio modello di riferimento, una donna raffinata, dolce, elegante e allo stesso tempo sensuale.


4-Tu e la moda:qual è il tuo rapporto con lo shopping?



Seguo la moda però  amo dare un tocco personale ai miei look; sono una persona molto creativa, non mi piace essere uguale agli altri o seguire la massa, voglio sempre differenziarmi dagli altri con cose semplici e non stravaganti. Il mio rapporto con lo shopping direi che è nella norma anche se ultimamente non ho tempo per guardare le vetrine.


5-Quali sono i tuoi progetti per il futuro e il sogno nel cassetto che vorresti realizzare in questo

2014?


Direi che ne ho abbastanza, adesso devo solo metterli in pratica e avere tanta fortuna. Essendo una persona riservata non parlo mai dei miei sogni e poi non sono una grande sognatrice.




giovedì 19 dicembre 2013

Letture da fashion addicted:la biografia di Veruschka,la top piu' top della storia!

A tutte le appassionate di moda e glamour consiglio di leggere la bio di Veruschka,una delle modelle piu' affascinanti del mondo del fahion.


Libro avvincente e ricco di immagini straordinarie, Veruschka-Mein Leben,racconta la vita avventurosa di Vera Von Lehndorff,contessa tedesca nata nel 1939,che da brutto anatroccolo si è trasformata nell'icona glam piu' famosa del mondo.

Conosciuta per la sua altezza stratosferica (1,83cm),per il suo filiforme corpo androgino,i capelli biondi e il viso perfetto da bambola,Vera ha cavalcato i decenni sfidando le avversità ,le depressioni e le sue  fragilità,dimostrando che il mondo della moda is not "a bed of roses" at all!


Amica di Andy Warhol e Salvador Dalì e musa di Michelangelo Antonioni che la volle fortissimamente nel suo capolavoro Blow-up, Veruschka in questo libro  attinge direttamente dai suoi ricordi,raccontando luci e ombre di un volto simbolo della moda e dell'arte americana.


Assolutamente consigliato da Posh!