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lunedì 1 luglio 2013

Made for Change-Cool people wear bio-spring-summer 2013 collection

Quando ho invitato Simona Donadio e Carlotta Redaelli nello studio della mia trasmissione radiofonica A Posh Vision of Life,in onda ogni domenica sera su MWRadio(www.mwradio.it),sapevo di trovarmi davanti due graziose,creative e straordinarie donzelle.


Innanzitutto perché alla giovanissima età di 20 anni(o poco piu') hanno avuto l'ardire,il coraggio e la determinazione di creare una loro azienda,lanciandosi nel business del fashion sprezzanti della crisi economica che tutto morde e tutto distrugge.
Ma soprattutto perché hanno avuto la brillante idea di creare tout court qualcosa di veramente innovativo e rispettoso dell'ambiente-alquanto bistrattato ahimè-che ci circonda.
Sì,perché il concetto che sta dietro il progetto di Made for Change(nomen omen) riguarda proprio questo:l'unione tra Lusso ed Etica,tra moda e comportamento eco-sostenibile.
Sfida improba,state pensando voi?
Not at all;Simona e Carlotta sono la dimostrazione vivente che si puo' realizzare capi modaioli e fashionable utilizzando tessuti biologici e naturali,a tutto vantaggio della nostra pelle,sempre piu' soggetta a dermatiti ed allergie varie.
Ora vi presento la collezione estiva Made for Change:bella,fresca e assolutamente cool!
Il leit motiv della collezione è il concept "Less is more";niente orpelli,i tagli e le silhouette bastano a rendere grintosi e femminili gli outfits.
Il giallo è una nuance vitaminica ed energetica,adatta per il caldo sole di luglio.
Da notare le asimmetrie della gonna(in fibra di cereali),vero must have di stagione!
Giallo anche il vestito,vezzoso e very girlish,che lascia maliziosamente scoperte le spalle
Sembra un peplo da Dea Greca il dress che lascia scoperta una spalla(dettaglio IN dell'estate 2013)
Il famoso abito lungo,dal mood hippie,che ha fatto impazzire me e tutte le mie amiche fashioniste:lascia le spalle scoperte ed esalta il punto vita grazie alla cinturina.
Perfetto con le zeppe se l'altezza non è l'atout su cui puntare(vedi chi scrive.)
Fresco,cool e assolutamente estivo lo chemisier bianco che lascia scoperte le gambe!
Adatto per l'ufficio l'outfit composto da pantaloni a zampa(super trendy) e giacchino dall'allure smilza.
Ovviamente Made for Change non dimentica le patite del denim,qui riproposto in versione bio.
Il taglio è skinny ed enfatizza le curve al punto giusto.What else?



Volete vedere l'intera collezione Made for Change e fare acquisti pazzi?
Facilissimo,ci sono ben due modi per farlo
-sul sito www.madeforchange.it c'è la sezione SHOP.E da lì basta solo scegliere le mises desiderate e cliccare.

oppure visitate l'atelier MADE FOR CHANGE a Meda(MB) in via del Cimitero 8/E

Ringrazio Carlotta e Simona che sono state mie ospiti a MWRadio (www.mwradio.it)e auguro loro uno sfolgorante futuro nel fashion business!!

Vi siete persi la puntata ieri sera?
No problem
oggi lunedi 1 luglio alle ore 18 cìè la replica
e da domani mattina sarà online il PODCAST sul sito di MWRadio (www.mwradio.it) per scaricarla e riascoltarla ad libitum!

Ricordate ragazze,
Cool People wear Bio!


Stay Posh!

martedì 5 febbraio 2013

Made for Change:quando la moda è cool e sostenibile!

Scrivo con orgoglio questo articolo perchè riguarda due ragazze,due eccellenti creative, che arrivano dalla Brianza,la mia "terra".
A volte un po' di sano supporto(chiamatelo pure campanilismo if you want) ci vuole,e non me ne vergogno.
Le due ragazze in questione si chiamano Simona Donadio e Carlotta Redaelli,creatici e deus ex machina del brand Made for change.
Attenzione,non si tratta soli dell'ennesimo marchio di abbigliamento,qui c'è di piu'.Molto di piu'.
Le giovani designer(che vantano nel curriculum un prestigioso diploma conseguito presso il Naba di Milano) hanno capito che la moda puo' avere anche un coté etico,ossia  che si puo' essere trendy e stilosi rispettando la natura e l'ambiente.
Per questo motivo Made for change,attraverso l'uso di tessuti biologici,si prefigge di dimostrare che l'abbigliamento etico è non solo politically e socially correct,ma anche modaiolo e fashionista.
La loro attitudine è bio, e Made for change è la dimostrazione lampante che la moda puo' rappresentare una forza propulsiva determinante per diffondere il concetto di biologico,sostenibile ed equo-solidale.(Parole-chiave che assumeranno sempre maggiore importanza nei prossimi decenni...)
Ovviamente anche la qualità vuole la sua parte;quindi mi preme dire che ogni singolo capo di abbigliamento prodotto dalle due Brianzole racchiude le caratteristiche qualitative del migliore Made in Italy:cura per i dettagli,passione per la moda e artigianalità.
What else?
Se volete vedere con i vostri occhi la collezione Made for Change,potete recarvi di persona direttamente in loco,presso il concept store a Meda(MB)
Piccola carrellata degli outfit Made for Change:
Cappottino bon ton con borchie applicate sul collo e sulle tasche

Maglia in jersey biologico con sensuale taglio sul davanti
tailleur giacca pantalone in lana organica
fantastica petite robe noire con baschina
completo composto da gonna e camicia in jersey di cotone ecologico( decisamente uno dei miei pezzi preferiti)

awesome il tubino con piccole borchie dorate sul collo e sulla cintura(altro key piece secondo la sottoscritta)

Soddisfatte delle immagini che vi ho mostrato?
Allora date un'occhiata al sito www.madeforchange.it, per essere aggiornate sulle nuove collezioni del brand!

Made for change,fatto per cambiare.
E' verita' universalmente riconosciuta che il destino sia scritto nel nome....quindi....
Cambiare?Si puo'!

I am writing  this article with a big pride because it is about two girls, two great creatives, coming from my region, called Brianza.

Sometimes a little support (well call it pride if you want) is  spontaneous and I'm not ashamed.

The two girls are Simona Donadio and Charlotte Redaelli, designers and deus ex machina of the brand Made for change.

Please note, this is not just the usual clothing brand, here is more. Much more.

The young designers (who got the degree at the prestigious design school NABA in Milan) have realized that fashion can have an ethical  coté,i.e.that you can be trendy and stylish while respecting nature and  environment.

For this reason Made for change, through the use of biological tissues, aims to demonstrate that the ethical clothing is not only politically and socially correct, but also fashionable and stylish.

Their attitude is organic, and Made for change is the clear demonstration that fashion can be a crucial driving force for spreading the concept of organic, sustainable and fair trade. (Key-words that will become increasingly important in the coming decades. ..)

Obviously the quality is important too; every single item of the collection produced by the two designers includes the quality of the best Made in Italy: attention to details, passion for fashion and craftsmanship.

What else?

If you want to check out the collection Made for Change, you can visitthe concept store in Meda (MB)

Here is a small selection of Made for Change outfits

-Bon ton coat with studs on the collar and pockets.PIC 1
-organic yersey shirt with a sensual cut on the front PIC 2
-tailleur composed by organic wool jacket and trousers PIC 3
-classic black dress with basque PIC 4
-ecologic cotton jersey shirt and skirt(definitively one of my favourite items...)PIC 5

-awesome sheath dress with small gold studs on the neck and waist (another key piece!)PIC 6
What do you think about these pics Ladies?

So check out the site www.madeforchange.it to be updated on the new collections!


Change?Yes we can!


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